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2015-02-09

Il magico mondo del Bento (seconda parte)  お弁当について話しましょう!

Che cosa serve per preparare un Bento? Come si fa? Come già ho accennato nell'altro articolo dedicato a questo appetitoso cestino del pranzo, basta solo tanta fantasia e un pò di ispirazione!
Partiamo dagli accessori. Per realizzare un Bento vi servirà un contenitore, che può essere di qualsiasi tipo. In Giappone si usano delle scatole che possono essere singole o a strati, quadrate, rotonde, laccate o raffiguranti ogni sorta di personaggio o immagine, pensate appositamente per questo uso.
Una scatola per Bento a più strati

Una scatola per Bento di Tonari no Totoro
Le tovagliette che vedete sotto le scatole si chiamano Furoshiki e servono per avvolgere la scatola del Bento. C'è una tecnica per legare il Furoshiki in modo corretto, non è affatto difficile:


In vendita in Giappone si trovano alcuni degli accessori più disparati per realizzare, decorare, abbellire il Bento in ogni modo possibile: forchettine, stampini per il riso o l'uovo oppure per tagliare l'alga Nori, fiorellini o siepi per separare i vari elementi, c'è davvero di tutto. Qui di seguito, alcuni di quelli che ho io:


Veniamo al punto più importante riguardante il Bento, che cosa ci si mette dentro? Innanzitutto dovete seguire il vostro gusto. Se volete realizzare un bento dal gusto giapponese sarà indispensabile il riso bianco, l'alga Nori (che potete tagliare anche in modo da formare faccine o disegni sulla superficie del riso o con cui realizzare delle polpette Onigiri), del pesce anche semplicemente grigliato, della salsa di soia, delle uova per il Tamagoyaki, dei sottaceti, dei wurstel, delle verdure cotte o crude che potrete anche tagliare nelle forme più bizzarre.
Se volete realizzare un Bento più adatto al gusto occidentale potete metterci dentro della pasta (la pasta fredda va benissimo in estate, per esempio), delle insalate fredde o calde di verdure o di riso (per esempio l'insalata russa o una insalata di patate, carote e maionese), delle verdure bollite, dei cubetti di pollo, delle omelettes con prosciutto cotto e formaggio arrotolate e tagliate a fettine, della frutta, dei pomodori con mozzarella e quanto la fantasia vi suggerisce. Per avere una idea in più metterò delle foto di alcuni Bento realizzati da me:


Nota: ciò che vedete sopra al riso bianco (quel misto di alga Nori, uovo e sesamo) si chiama NoriTama, ovvero alga Nori + Tamago cioè uovo, ed è un ingrediente che qui purtroppo non si trova, viene dal Giappone e se ne mette una spolverata sul riso caldo o freddo per insaporirlo. Ha un gusto gradevole e io, come si può vedere, ne abbondo!
 




A breve alcune ricette per dare un tocco tutto giapponese al vostro Bento!
Potete trovare in vendita alcune scatole per il Bento qui:
http://www.bottegagiapponese.it/Bento-lunch-box

2015-02-08

Il magico mondo del Bento (prima parte)  お弁当について話しましょう!

Famosissimi, gustosissimi, se ne trovano di tutti i tipi, per tutti i gusti e si possono realizzare anche a casa da soli con un pò di fantasia! Di che cosa sto parlando? Del Bento naturalmente, il "cestino del pranzo" giapponese. Nel web impazzano foto di Bento di tutti i tipi, con i soggetti più strani, realizzati con una cura maniacale per i dettagli e molta, molta, fantasia. Non servono particolari abilità culinarie per preparare un Bento, serve solo un pò di pazienza e la capacità di mettere in una scatola le vostre idee e ciò che amate mangiare.
Si può realizzare un Bento per chiunque, in Giappone è uso comune (anche se adesso si sta un pò perdendo) prepararne per i figli, per i mariti, per i fidanzati, per ogni occasione in cui si mangia fuori casa e non si vuole spendere molto o mangiare qualcosa di poco sano. Io ho avuto occasione di farli spesso, lo trovo divertentissimo, e mi piace sbizzarrirmi con gli accessori che mi ero comprata in Giappone (ma che adesso si trovano anche online).
Da dove ho preso l'ispirazione? Quando sono stata in Giappone, ovviamente mi sono fiondata alla ricerca di queste delizie perchè ero curiosissima di vedere e di assaggiare ciò che avevo visto solo in foto o sui manga. Dove acquistare un Bento? Innanzitutto, i più buoni che ho mangiato li ho acquistati nelle stazioni. Ideali per essere consumati durante un viaggio in treno, si possono trovare nei chioschi o nei supermercati delle stazioni, ma non solo. Anche i Konbini (supermercati che vendono un pò di tutto, aperti 24 ore) ne hanno, ma bisogna comprarli di mattina per avere più scelta. Il Bento infatti, è composto da ingredienti freschi e si consuma di norma il giorno stesso in cui si acquista perchè è pensato per un pasto "usa e getta". Ne esistono di molti tipi e hanno varie fasce di prezzo, nonchè confezioni diverse.






Non conoscendo ancora la lingua giapponese all'epoca, mi sono affidata all'istinto, alla forma della scatola, alle immagini illustrative che ho trovato qualche volta, o a ciò che mi veniva spiegato dal commesso (ma non aspettatevi grandi cose, nei chioschi che vendono Bento spesso funziona il fai da te o il personale non parla inglese), ma ci si può assolutamente fidare a comprare Bento a scatola chiusa, letteralmente. Il loro contenuto non vi deluderà. Come vedete dalle foto di alcuni di quelli che ho mangiato, c'è sempre del riso bianco, tutto è tagliato in piccole porzioni, a pezzetti, a cubetti o a striscioline per essere facile da mangiare con le bacchette, ci sono sempre dei piccoli e saporiti sottaceti, delle verdure e del pesce che di solito è anguilla, salmone o qualche pesce bianco. Non manca mai una piccola bottiglietta con la salsa di soia e a volte ho trovato dentro anche un piccolo dolcetto. Il fatto che siano confezionati in maniera così carina li rende accattivanti e sono anche buoni da mangiare, ve lo assicuro. Per chi è abituato a vederli forse non sortiranno un grande effetto, ma per chi non è avvezzo a pranzi di questo tipo, l'impulso ierrefrenabile è di replicarli. Il Bento, nella sua semplicità, trasmette grande cura e attenzione per chi lo mangia perchè, soprattutto quando viene preparato da una persona cara, rispecchia il tempo dedicato e la cura messa nel realizzarlo. Chi legge manga avrà notato che uno dei modi che le ragazze o le mogli hanno per dedicare un pensiero affettuoso al proprio partner è di preparargli un Bento fatto in casa e magari contenente palline di riso a forma di cuore, messaggini, forme buffe, i classici wurstel a forma di polipetto, insomma, tutto ciò che fa del Bento un modo per "prendersi cura" di una persona preparandogli un buon pasto.
Ovviamente prepararlo per i bambini è un modo divertente per fargli mangiare qualcosa di sano, nutriente e fatto in casa. 






Abbiamo parlato di che cosa è un Bento. Nel prossimo articolo vi insegnerò come prapararne qualcuno da soli, vi darò qualche suggerimento su cosa metterci e ve ne mostrerò qualcuno fatto da me!